CAPITALE UMANO
Un obiettivo prioritario che il Consiglio di Amministrazione di Alice Cooperativa Sociale si è dato è quello di creare occupazione di qualità e di promuovere qualità nel lavoro, sia per quanto riguarda il lavoro degli addetti che per la gestione dei servizi.
Questa filosofia aziendale comporta di operare per assicurare ai soci ed ai dipendenti continuità occupazionale, garanzia e certezza dei diritti contrattuali, azioni di aggiornamento e formazione, tutela della salute e della prevenzione e protezione dagli infortuni, coinvolgimento nelle scelte ed ascolto attivi. Alice ha scelto anche di limitare il più possibile l’utilizzo di contratti atipici.
Il Consiglio di Amministrazione si pone l’obiettivo di attuare azioni per la valorizzazione e la promozione delle risorse umane in modo che la qualità della gestione si rifletta positivamente nella qualità dei servizi e nella qualità delle relazioni interne alla cooperativa, puntando a tassi di turn over in uscita bassissimi e ad accrescere il senso di appartenenza alla cooperativa stessa.
· Caratteristiche degli occupati di Alice cooperativa
Al 31 dicembre 2010 gli occupati di Alice Cooperativa Sociale assommano a 211 unità. L’incremento occupazionale rispetto al 2009 risulta solamente di 1 unità per i motivi già esplicitati nella presente relazione.
Alice si conferma ancora di più come impresa al femminile infatti sul totale le donne occupate sono ben 191, con un incidenza del 90,52% sul totale degli occupati. Tale percentuale cresce di 2 punti e mezzo rispetto al 2009. In crescita risulta anche la percentuale di occupati provenienti da altri paesi, comunitari o extracomunitari, che passa dal 7,61% del 2009 al 9,95% del 2010 confermando l’impegno della Cooperativa Alice nell’integrazione lavorativa di persone di altra nazionalità. Alice, oltre a promuovere l’occupazione femminile, continua ad impegnarsi a favorire la crescita professionale delle donne in conformità con la maggioranza delle stesse nel corpo sociale. A conferma di questo si sottolinea come da sempre il presidente della cooperativa sia donna, siano donne la stragrande maggioranza dei coordinatori dei servizi, e la composizione del consiglio di amministrazione, l’organo decisionale delle cooperativa, sia stata sempre prevalentemente femminile.
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LA SCOLARITA’ DEI NOSTRI OCCUPATI |
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Licenza media |
Diploma |
Laurea |
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78 |
81 |
52 |
L’esame dei dati rilevati al 31 dicembre 2010 conferma l’elevato tasso di scolarità degli operatori che prestano servizio in Cooperativa; la percentuale di occupati che è in possesso della Laurea è pari al 24,64%. Il personale in possesso di un diploma di scuola superiore è il 38,39%. Il personale con licenza media risulta presente nella percentuale pari al 36,96%.
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L’ETA’ DEI NOSTRI OCCUPATI |
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20 - 30 |
31 - 40 |
41 - 50 |
51 - 60 |
Oltre 60 |
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34 |
89 |
56 |
31 |
1 |
Per quanto riguarda l’età degli impiegati di Alice si può notare che la maggiore concentrazione si trova nella fascia d’età che va da 31 a 40 anni. Alice si conferma quindi una cooperativa fatta di giovani (il 58,29% degli occupati ha meno di 40 anni) anche alla loro prima esperienza professionale,ma, allo stesso tempo, una nuova opportunità per coloro in età più avanzata (in particolare donne) che, provenendo da altri ambiti di lavoro, trovano un’occupazione stabile all’interno della compagine sociale di Alice, dopo un percorso di riqualificazione professionale.
· I rapporti di lavoro
Composizione della forza lavoro
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Anno 2009 |
Anno 2010 |
Differenza |
Differenza % |
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Soci |
126 |
123 |
-3 |
-2,38% |
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Non soci |
84 |
88 |
4 |
4,76% |
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TOTALE |
210 |
211 |
1 |
0,47% |
Nel 2010 ci sono stati 11 nuovi soci a fronte di 14 dimissionari a causa della fuoriuscita di diversi soci storici per la cessazione della gestione di Villa Niccolini. La percentuale di soci sul totale degli occupati è pari al 58,29% ed il Consiglio per l’anno 2011 si propone di incrementare la percentuale di soci sul numero complessivo della forza lavoro. Al 30 aprile 2011 risultano iscritti al libro soci 132 persone. In particolar modo, in questi ultimi anni, si nota la difficoltà a diventare soci non tanto per mancanza di adesione ai principi della cooperazione ma soprattutto per difficoltà a versare la quota sociale.
Tipologia di rapporto
La stragrande maggioranza dei lavoratori di Alice hanno con essa un rapporto di lavoro subordinato come dipendente; nel 2010 la percentuale di questa tipologia di rapporto passa dal 90,95% al 92,89% quindi solo il 7,11% del personale impiegato ha altri tipi di contratto.È degno di nota il fatto che i contratti di collaborazione a progetto ed occasionale sono stati posti in essere solo per le figure di consulenza straordinaria.
Le tabelle che seguono evidenziano la suddivisione dei rapporti di lavoro sia in valori assoluti che in valori percentuali:
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Tipologia di rapporto |
N° lavoratori 2009 |
N° lavoratori 2010 |
Differenza |
Differenza % |
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Soci |
126 |
123 |
-3 |
-2,38% |
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Dipendenti |
65 |
70 |
5 |
7,69% |
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Co. co. pro. |
6 |
4 |
-2 |
-33,33% |
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Collaborazioni professionali occasionali |
10 |
11 |
1 |
10% |
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Contratti a chiamata |
3 |
3 |
0 |
0% |
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TOTALE |
210 |
211 |
1 |
0,47% |
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Tipologia di rapporto |
N° lavoratori 2009 |
N° lavoratori 2010 |
Differenza |
Differenza % |
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Tempo determinato |
37 |
42 |
5 |
13,51% |
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Tempo indeterminato |
156 |
154 |
-2 |
-1,28% |
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TOTALE |
193 |
196 |
3 |
10,28% |
La Cooperativa Alice ha, da sempre, adottato una politica mirata a dare stabilità, valore ad oggi sempre meno presente nel mercato del lavoro, infatti, nel corso del 2010 sono stati trasformati ben 25 contratti da tempo determinato ad indeterminato ed assunte 9 persone in mobilità o cassa integrazione.
Sul totale di 196 lavoratori con contratto di lavoro dipendente solo 21,42% ha un contratto a tempo determinato per sostituzioni di varia natura. Questo dato, pur rimanendo contenuto, cresce rispetto allo scorso anno del 13,51% evidenziando l’incertezza che anche il nostro settore sta attraversando.
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Tipologia di rapporto |
N° lavoratori 2009 |
N° lavoratori 2010 |
Differenza |
Differenza % |
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Tempo pieno |
79 |
69 |
-10 |
% |
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Partime |
114 |
127 |
13 |
20,00% |
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TOTALE |
193 |
196 |
3 |
10,28% |
In questa tabella si analizzano i dati relativi ai contratti in essere al 31/12/2010. Si nota un cospicuo incremento dei contratti part time che sono stati attivati per rispondere ad esigenze sempre più flessibili del mercato o concessi ai lavoratori per esigenze personali (es. donne al rientro dalla maternità). La complessità e le esigenze organizzative dei molteplici servizi non sempre coincidono con la possibilità di ampliare i contratti al personale già in forza per cui si rende necessario attivare contratti part-time. L’incertezza e la sempre maggiore precarietà dei servizi gestiti porta sicuramente ad un aumento dei contratti partime che da scelta personale passano ad essere un’esigenza per poter rimanere in un mercato che richiede sempre maggiore flessibilità. Questo dato va assolutamente monitorato ed arginato perché non si arrivi ad una eccessiva frammentazione dei contratti che porterebbe sia costi aggiuntivi alla gestione del personale che ad un peggioramento della qualità di vita dei nostri occupati.



